"Ci pensate mai, a tutti quegli abbracci non dati, quelli che ti rimangono fissi nelle costole, a tutti quei baci non dati, che resti fissando le sue labbra, a quelle parole non dette, rimaste nel fondo della gola, dove vanno a finire? Pensi davvero che ci sia un posto, in cui vanno insieme a tutte le frasi dimenticate? Invece no. Tutti gli abbracci, i baci e le parole rimangono dentro di te, in un posto accanto al tuo cuore, fino a farti male, fino a graffiarti, insieme ai ricordi, ai rimpianti. A ricordarti cosa non hai fatto, a portarti fino alle lacrime. A ricordarti quei momenti, a ricordarti di farle le cose, quando le senti.
E tu, è vero che hai evitato molti temporali e tante tempeste. Ma davvero non ti accorgi di quante giornate di sole hai perso, standotene lì, fermo?"

Gliocchituoiparlano (via gliocchituoiparlano)

"prima mi fai vivere, e l’attimo dopo mi uccidi"

occhisolopienidite (via occhisolopienidite)

davidtennantphotos:

Some inspiration from DT (x)

I have never reblogged a gifset on this blog or anything but I think this is important and everyone needs to see it bye

(Source: was-sammyheughan)

"Volete tutti fare gli anticonformisti ma la verità è che avete paura del giudizio degli altri.
Se fai l’amore prima dei sedici anni sei una puttana.
Se fumi sei una che cerca popolarità.
Se piangi davanti agli altri sei una sfigata.
Non puoi dire ‘ti amo’ prima dei tre mesi.
Non puoi fare i preliminari prima dei due mesi.
Non puoi baciare prima dei quattordici anni.
Dite la verità, avete tutti voglia di scopare, fumare erba, marinare la scuola o bere vodka come se non ci fosse un domani.
Il problema è che avete paura di quel che diranno gli altri, dovete capire che l’amore non è un orologio che vi segna il momento esatto in cui puoi fare certe cose.
La verità è che la società vi ha riempiti la testa di queste stupide ‘regole’.
Siete abbastanza maturi per decidere voi per la vostra vita, fatelo.
Fregatevene di quello che dicono gli altri tanto vi giudicheranno sempre.
Si dice che questi siano gli anni migliori.
Beh, godeteveli."

"Nun te fida’ de chi ‘n giorno te vo bene e l’altro t’è distante.
C’ha er core ballerino e a bocca da mercante."

[A Roma se dice così. (via lu-izmailov)

"Poi mi ha abbracciato forte, in un modo così inaspettato e vero, che io non lo so com’è successo, ma tutti i problemi che c’erano tra noi li ho dimenticati."

"Il dolore può essere una cosa che abbiamo tutti in comune. Ma ha una faccia diversa per ognuno di noi.
Non è solo la morte che ci fa soffrire, è la vita. Una perdita, un cambiamento.
E quando ci chiediamo perché debba fare così schifo a volte, perché debba fare così male, dobbiamo ricordare che in un attimo può cambiare tutto.
È così che rimani vivo. Quando soffri tanto da non riuscire a respirare, è così che sopravvivi.
Ricordando che un giorno, chissà come, inspiegabilmente, non ti sentirai più così. Non soffrirai più così tanto.
Il dolore arriva a tempo debito per tutti, a ciascuno il suo.
Quindi il meglio che possiamo fare, il meglio che possono fare tutti, è cercare di essere onesti.
La cosa più insopportabile, la cosa peggiore del cordoglio, è che non lo puoi controllare.
Il meglio che possiamo fare è di accoglierlo e provarlo quando arriva.
E lasciarlo andare quando ci riusciamo.
La cosa peggiore è che quando pensi di averlo superato, ricomincia tutto da capo.
E sempre ogni volta ti lascia senza fiato."

Grey’s Anatomy; 6x02 (via eravamofuocoescintille)

"Volevo che avesse dei buoni ricordi, così forse sarebbe tornato un’altra volta. O almeno gli sarei mancata."

Jonathan Safran Foer (via missvanpelt)

(Source: setuttovainfrettasarounasaetta)